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RATING ESG E CONTROLLO DI GESTIONE PER MIGLIORARE LA SOSTENIBILITÀ

Immagine che rappresenta un globo disegnato in 3D e con simboli che rappresentano il tema Environmental della sigla ESG

Nell’era della sostenibilità, il Rating ESG (acronimo di Environmental, Social e Governance) è diventato un pilastro fondamentale per le aziende che mirano ad avere un impatto positivo sul territorio e sul tessuto sociale nel quale operano.

Questo è il primo articolo di una serie che vuole fornire una visione approfondita su come il Controllo di Gestione possa influenzare positivamente ciascuna delle tre dimensioni su cui si fonda il Rating ESG, un parametro sempre più richiesto da banche, istituti di credito e istituzioni per accedere a fondi e agevolazioni.

La componente Environmental esamina in che modo un’azienda affronta e contribuisce a risolvere le sfide ambientali del nostro tempo, come il cambiamento climatico, la deforestazione, l’inquinamento e l’uso sostenibile delle risorse. Questo criterio non solo valuta l’impatto ambientale delle operazioni aziendali ma aiuta a tracciare una roadmap per l’adozione di pratiche sostenibili a lungo termine.

  1. Indicatori e metriche di performance ambientali
  2. Il ruolo del Controllo di Gestione nell’ambito Environmental
  3. Strategie di Implementazione per il Controllo di Gestione Ambientale

1. Indicatori e metriche di performance Ambientali

In ambito Environmental la bussola che deve guidare ogni azione è l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Adottata all’unanimità da 193 Paesi membri delle Nazioni Unite nel 2015, rappresenta una pietra miliare globale volta a sradicare la povertà, proteggere il pianeta e assicurare pace e prosperità. Si tratta del primo accordo a livello globale che stabilisce obiettivi misurabili per contrastare le diseguaglianze e il cambiamento climatico, servendo come un punto di riferimento essenziale per le aziende impegnate a migliorare la loro performance ambientale.

Indicatori specifici e alla portata delle aziende quali le emissioni di gas a effetto serra, il consumo di energia e acqua, la gestione dei rifiuti e l’efficienza delle risorse sono fondamentali per monitorare l’impatto ambientale e guidare le azioni verso gli obiettivi dell’Agenda, come l’Energia Pulita e Accessibile (Obiettivo 7), il Consumo e la Produzione Responsabili (Obiettivo 12) e la Lotta al Cambiamento Climatico (Obiettivo 13).

2. Il ruolo del Controllo di Gestione in ambito Environmental

Il Controllo di Gestione gioca un ruolo vitale nell’orientare le aziende verso la sostenibilità ambientale. Attraverso la raccolta, l’analisi e la messa in relazione di dati e metriche aziendali ascrivibili all’area ambientale, il Controllo di Gestione fornisce al management aziendale una solida base per prendere decisioni strategiche nel migliorare la sostenibilità dell’impresa. Questo approccio basato sui dati consente alle aziende di identificare le aree di inefficienza per capire come efficientare i processi; monitorare i progressi verso gli obiettivi ambientali e ottimizzare le risorse, riducendo così l’impatto negativo sull’ambiente.

3. Strategie di implementazione per il Controllo di Gestione ambientale

Implementare un efficace sistema di Controllo di Gestione richiede un approccio olistico che includa la definizione di obiettivi chiari, l’adozione di tecnologie per il monitoraggio e l’analisi dei dati e – nel caso specifico della cura dell’ambiente – la promozione di una cultura aziendale orientata alla sostenibilità. In Matchdrive adottiamo proprio questo tipo di approccio con le aziende che vogliono implementare questo sistema.

Dopo una prima analisi dell’azienda e dei suoi dati, insieme a imprenditori e manager andiamo a stabilire quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere e quali KPI è necessario monitorare. A questo punto il Controller – ovvero la figura professionale che si occupa di affiancare le aziende nel Controllo di Gestione – presenta Matchlab, il nostro software in grado di dialogare con il gestionale aziendale per raccogliere e analizzare i dati e le performance.

Tornando nel contesto ambientale, Matchdrive analizza e valuta le pratiche ambientali in essere in azienda, per stabilire piani d’azione condivisi per affrontare le aree critiche, come la riduzione delle emissioni e l’ottimizzazione del consumo di risorse. L’adozione di standard internazionali di sostenibilità, il conseguimento di certificazioni riconosciute a livello nazionale e internazionale, così come la collaborazione con fornitori e partner che condividono gli stessi valori in ambito sostenibilità sono tutte azioni che rafforzano ulteriormente il Rating ESG dell’azienda.

Migliorare il rating ESG con un focus sull’Environmental attraverso il Controllo di Gestione non è solo una responsabilità etica ma una lungimirante strategia aziendale che può portare a benefici economici a lungo termine. Adottare un approccio proattivo alla gestione ambientale aiuta le aziende a ridurre i rischi, migliorare l’efficienza e la resilienza e costruire una solida reputazione come leader nella sostenibilità. Man mano che il mondo si muove verso un futuro più green, il ruolo del Controllo di Gestione nel guidare questo cambiamento in azienda sarà sempre più indispensabile.

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